Parlerò quindi della realtà, della sua rappresentazioni, dellle metafore per rappresentarla, di come inizialmente si imitava la realtà, poi si è creata una realtà del tutto digitale che quindi era di per se rappresentazione.
Lo scopo dell’usabilità è quello di minimizzare questi costi, e si preoccupa di progettare artefatti che, pur mantenendo utilità e piacevolezza, riducano i tempi di apprendimento, minimizzino la richiesta di risorse attentive, di memoria, di ragionamento.
L’utilizzo del web 2.0 nella didattica può servire per aggiornare ed arricchire le materie trattate dai docenti, per intensificare le relazioni interne alla comunità, abilitare contatti con altre comunità sia di apprendimento sia del mondo del lavoro o della rete, personalizzare i percorsi di apprendimento, fornire processi tecnologici al servizio dell’organizzazione della didattica.
L’utente desidera allo stesso tempo più valore, che spesso identifica in più funzionalità, e più facilità di utilizzo.
Il progettista deve comprendere i desideri dell’utente, sia quelli espressi, che quelli sottintesi.
La centralità del lettore impone anche esattezza di progetto e di struttura, un filo di senso tra le spire dell’ipertesto che coniughi libertà e rigore, essenzialità e completezza in una struttura sempre chiara e riconoscibile.
Sin dai miei primi anni da studente universitario, la ricerca di qualcuno con cui perfezionare la mia capacità di dialogare in lingua inglese ha trovato un notevole supporto in una delle feature di Skype, noto sistema di instant messaging e VoIP.
La funzione SkypeMe! aumenta infatti la probabilità di essere contattati da estranei: selezionando una sorridente [...]
Qualcuno oggi può permettersi di progettare in modo diverso rispetto al suo target, al contesto, al momento storico?
Questo articolo descrive il progetto DEDUCE che ha come scopo lo studio, il design, lo sviluppo e la valutazione di strumenti che consentano di tener conto delle emozioni provate dagli utenti, durante gli esperimenti di valutazione dell’usabilità di sistemi informativi. S’inizierà quindi descrivendo le motivazioni che animano tale studio e le possibili direzioni investigative. In particolare un set di oggetti, Sensual Evaluation Instruments (SEI) verranno introdotti come punto di partenza della nostra ricerca.
Ad oggi, possiamo trovare uno screen reader per ogni sistema operativo e per quasi tutti i device mobili. La concorrenza sta diventando aspra tra gli screen reader proprietari e quelli open source, spingendo al miglioramento di entrambe le categorie.
Sicuramente una buona notizia per i disabili visivi!
Un tono di voce che sia realmente user-centred e coinvolgente, coniugando quindi le necessità di business con le necessità d’uso dovrà necessariamente partire dall’utente, in quanto il maggior vantaggio per l’utente non può che tradursi anche nel maggior vantaggio per l’azienda.
Partiremo allora dallo sviluppo delle personas.

Lo scopo dell'usabilità è quello di minimizzare questi costi, e si preoccupa di progettare artefatti che, pur mantenendo utilità e piacevolezza, riducano i tempi di apprendimento, minimiz

Come organizzare tutte le informazioni (tante ed eterogenee) sulla città? e che strumenti di ricerca (semplici ed immediati) offrire al visitatore? La chiave è l'esperienza dell'utente: u

L’utilizzo del web 2.0 nella didattica può servire per aggiornare ed arricchire le materie trattate dai docenti, per intensificare le relazioni interne alla comunità, abilitare contatti

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