Per un processo rotondo e a misura d’utente: dal Due.1 alle necessità emergenti
Il discorso che vorrei affrontare questo mese si riallaccia in parte a un discorso già precedentemente trattato sulla qualità sufficientemente buona e in particolare sulla questione del processo di progettazione che si trova a mio avviso in un momento evolutivo carico, di aspettative e necessità da soddisfare.
UXmagazine book1: la versione stampabile. Sempre con voi.

UXmagazine è un magazine collaborativo generato dagli utenti. E quando gli utenti vanno in vacanza non possiamo fare altro che seguirli.
Così, per voi, nasce la coloratissima versione estiva e stampabile del magazine, che comprende le prime tre uscite da portare con voi sotto l’ombrellone, per non perdere più nemmeno un articolo!
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Creativi, Designer, Programmatori. L’incontro e lo scontro degli elementi per una user experience corretta
Non tutti i siti web nascono come progetti web fini a se stessi, spesso nascono da un progetto di comunicazione più ampio che si sviluppa su più media.
Al creativo spetta il compito di elaborare un concept che segua il desiderio del cliente, al designer quello di tradurre la creatività in fattibilità, e nel caso del sito web, ai tecnici quello rendere il design in elementi funzionali e usabili.
Lo scopo principale di queste tre figure, è “vendere” un progetto che abbraccia il fattore emozionale, il fattore funzionale e d’uso, e il fattore business.
Vediamo qualche consiglio per far convivere queste tre professionalità.
Emergenza d’uso: il caso Abruzzo 2009
In un contesto sempre più differenziato, in cui il web evolve velocemente e in numerose direzioni, si discute molto sulle tecniche di progettazione incentrate sull’esperienza utente e come debbano essere ricercate, analizzate e progettate. Si tratta di un ambito nuovo e in costante evoluzione, che interessa sia hardware che software ed ha origine da parole chiave come architettura dell’informazione, interaction design, visual design, user experience design e così via.
Un po’ meno dibattuto è, invece, il percorso che si deve fare, dopo (o ancor prima?) aver creato contenitori all’avanguardia, per pensare in modo completamente diverso anche la produzione dei contenuti che in essi vengono proposti, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra utente ed informazione.
Contenuti 3D all’interno di siti Flash, una nuova era di skip-intro?
Adobe Flash, prima Macromedia Flash, nasce nel 1996 come evoluzione da future ʻsplash animationʼ e fin da subito si pone come strumento principe per creare e rendere fruibili online animazioni vettoriali di grande impatto visuale.
Già le prime versioni di Flash offrono alcuni limitati strumenti di scripting agli sviluppatori che però vengono sfruttati molto poco, essendo inizialmente Flash un prodotto destinato allʼemergente figura dei web designer. In questo periodo storico la figura professionale dellʼinteraction designer è ancora in fase di gestazione, diventerà realtà concreta negli anni a venire man mano che la comunicazione multimediale diventerà sempre più preponderante.
















