“La città del futuro vuole aspettare” - parla Agnese
Come vi avevamo anticipato vi presentiamo finalmente su UXmagazine il progetto vincitore del concorso “Il digitale e la città”, che ha messo in palio due posizioni di praticantato come User Experience Designer Junior in Sketchin. Il concorso chiedeva ai giovani aspiranti designer di presentarci la propria interpretazione degli scenari digitali che vedranno come protagonisti gli ambienti delle città nel prossimo futuro.
Il progetto di Agnese Selva, giovane art director laureata alla Naba di Milano, ha l’obiettivo di connettere i luoghi d’attesa della città, che si potrebbero trasformare così da nonluoghi a spazi di relazione e di valorizzazione, anche di alcune esperienze artistiche. I luoghi della città diventano così soggetti di una rete digitale.
La città del futuro vuole aspettare
Il mio concetto di rivalutazione dello spazio d’attesa e è fatto di azioni, produzioni e interventi che mirano a rivalutare gli spazi e i tempi d’attesa presenti in quasi tutti i servizi pubblici o privati di una città.
Verso una qualità sufficientemente buona: sull’evoluzione del web e la flessibilità figurata

Più che un articolo è un breve editoriale quello su cui rifletto da un po’.
Lo spunto viene dal lavoro di ogni giorno e dalla sua costante evoluzione verso realizzazioni diversamente attese, dalla conseguente evoluzione del concetto stesso di qualità e di come esso trovi (o a volte non trovi) applicazione in ambito di progettazione, e più che mai di progettazione web.
















