L’interazione uomo non vedente – macchina

La domanda che mi sento porre quasi ogni volta che parlo dei miei colleghi informatici non vedenti è: “Ma come, usano il computer? E come fanno?”.
Spesso le persone ignorano che il computer è il mezzo più utilizzato dai non vedenti nella loro vita quotidiana e ciò che li rende indipendenti: permette loro di tenersi aggiornati leggendo quotidiani online e libri, facendo acquisti su internet, lo utilizzano per studiare e per lavorare, anche se non sono programmatori o studenti di informatica.
Ma come interagiscono i non vedenti con i computer?
Interfacce neurali

“Spazio. Ultima frontiera. Seven of Nine collega la sua interfaccia neurale a quelle di altri droni al fine di rimembrare ricordi cancellati.”
Gran parte dei riferimenti tecnologici contemporanei ci vengono dalle visioni e pre-visioni di autori di romanzi di fantascienza. In “Star Trek” o “The Matrix”, cyborg collegati al cyberspazio mediante innesti cerebrali, sono i veri protagonisti.
Non è più solo fantascienza.
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UXmagazine book1: la versione stampabile. Sempre con voi.

UXmagazine è un magazine collaborativo generato dagli utenti. E quando gli utenti vanno in vacanza non possiamo fare altro che seguirli.
Così, per voi, nasce la coloratissima versione estiva e stampabile del magazine, che comprende le prime tre uscite da portare con voi sotto l’ombrellone, per non perdere più nemmeno un articolo!
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TANGerINE: abbattere le barriere uomo-macchina
Le nuove tecnologie offrono continuamente nuovi dispositivi high-tech allo scopo di divertirci, aiutarci, rendenderci la vita più semplice e piacevole.
Ma raggiungono il loro scopo?
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Sfruttare le convenzioni nella progettazione

Quest’articolo inizia con il racconto di un’esperienza d’uso reale che ho osservato e ha ispirato la mia riflessione.
Un’amica era alle prese con un documento in .pdf, e ovviamente utilizzava Acrobat Reader (versione 7) per la consultazione dello stesso.
I videogame come sperimentazione dei nuovi paradigmi di interazione uomo-macchina

Quando Nintendo Wii fu lanciata sul mercato in molti pensavano si trattasse di un esperimento rischioso.
Stravolgere il paradigma e mettere al centro dell’esperienza di gioco “quello che fa il giocatore” piuttosto che “quello che succede nel videogame” era probabilmente un azzardo considerato il successo di Playstation e Xbox.
A oltre tre anni di distanza, anche Microsoft e Sony hanno però deciso di introdurre importanti novità nel sistema di controllo e di interazione tra i giocatori e le rispettive console, confermando così che quello di Nintendo più che un azzardo era una visione. Ecco i “rivoluzionari” sistemi di controllo presentati all’E3 di Los Angeles all’inizio di giugno 2009.













