Camera Man: avventure e disavventure di un cercastanza metropolitano a cura di Daniele Cocchi
Tutti noi (o quasi) ci siamo trovati nella situazione di doverci trasferire in una nuova città. Vuoi per lavoro, per studio o per qualsiasi altro motivo, c’è stato un momento in cui ci siamo trovati a spulciare tra mille inserzioni alla ricerca dell’affare, della “singola spaziosa e luminosa” a prezzo abbordabile o della “mansarda confortevole servitissima dai mezzi”, cercando di schivare le fregature.
Abbiamo perso tempo girando in lungo e in largo per città sconosciute, fissando decine di appuntamenti e incontrando personaggi “che voi umani non potete neanche immaginare”.
Abbiamo sognato di affidare le nostre sorti di “senza dimora” a un professionista del settore, capace di scoprire cosa e soprattutto chi si nasconde dietro gli annunci dei posti letto, capace di trovarci non solo una stanza ma anche quegli inquilini giusti che valgono più di mille optional.
Ebbene, ora tutto questo potrebbe diventare realtà grazie a “Camera-Man”, il progetto realizzato dagli studenti della Summer School 2009 nell’ambito del corso “Nuovi formati per nuove televisioni: ideazione e produzione di programmi per la broadband tv” organizzato dall’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con Telecom Italia e YAM112003/Endemol.
Il progetto
“Camera-Man: avventure e disavventure di un «cercastanza» metropolitano” racconta il mondo dei room mate. Per farlo utilizza un espediente narrativo molto semplice: un ragazzo – il “Camera-Man”, appunto - si inventa il lavoro del “cercastanze” per conto terzi1 e come un novello Virgilio ci porta così alla scoperta delle mille storie che si nascondono dietro le porte degli appartamenti in affitto.
Il concept mostra quindi una doppia anima: una di puro intrattenimento, raccontando storie di vita in condivisione; l’altra di servizio, facilitando l’incontro tra chi cerca e chi offre una stanza. E proprio questa doppia anima ha fatto intuire agli studenti della Summer le forti potenzialità di sviluppo multimediale della loro idea e li ha convinti a estendere il progetto originario.
Così, al programma tv (visibile su www.bonsai.tv e su Alice Home TV), è stato affiancato anche un sito web.
La prima conseguenza di questa operazione è stata quella di potere articolare in modo autonomo e autosufficiente i due binari del concept, delegando al programma tv la parte entertainment e al sito internet soprattutto quella di utility. Il sito quindi non è solamente una versione “altra” dello show televisivo (come in genere accade con i format multiplatform), ma è qualcosa di più e di diverso perché sfrutta le caratteristiche del web 2.0 e le potenzialità della rete per offrire agli utenti feature ancillari alla visione del programma. Ci troviamo quindi di fronte a quella che in gergo si chiama brand exploitation: camera-man.it riprende e approfondisce i contenuti del programma tv (ricerca/offerta casa, conoscenza degli inquilini, etc.) creando un circolo virtuoso di reciproco rimando, ma è stato anche progettato per condurre una vita stand alone.
Per la creazione di camera-man.it gli studenti si sono ispirati a due tipologie di siti completamente diverse tra loro ma entrambe di grande successo: da un lato i siti di social network e dating, come Facebook e Meetic, dall’altro i siti dedicati al “cerco/offro stanza”, come Bakeka.it e Easystanza. Da questo mix nasce il posizionamento originale di camera-man.it che si colloca a metà strada tra queste due realtà, ponendo l’accento sia sulla dimensione pratico/funzionale – propria dei siti dedicati agli affitti in senso stretto – sia su quella ludico/sociale – tipica dei siti orientati al networking. Si legge infatti nel concept del progetto:
“L’esperienza web si propone come punto di riferimento per chiunque cerchi/offra una stanza, permettendogli di dare risalto all’annuncio attraverso informazioni standard e attraverso la creazione di un profilo personale con foto e video. Nella sua forma più compiuta il progetto potrebbe portare a un vero e proprio censimento delle varie realtà abitative. Si cercherà inoltre di sviluppare una community.”
Al centro del progetto vi è quindi il concetto di servizio: camera-man.it vuole essere innanzi tutto un sito utile per chiunque offra o sia alla ricerca di una stanza.
Ma questo concetto di servizio va di pari passo con quello di community perché sul sito non si troveranno solo informazioni relative agli alloggi, ma anche – e soprattutto – alle persone che vi abitano o che vi vorrebbero andare ad abitare (riprendendo così lo spirito del programma che punta a mostrare le persone con le loro storie e non solo gli appartamenti in cui vivono).
Non a caso assume un ruolo cruciale la mappa, vera a propria “figurativizzazione” di questa community, dove gli utenti potranno postare i loro annunci corredandoli di foto e video: ognuno potrà così raccontarsi, spiegare cosa sta offrendo o cercando, descrivere il room mate desiderato, etc.
Un apposito motore di ricerca permetterà agli utenti di trovare facilmente la soluzione più adatta alle proprie esigenze: sarà sufficiente impostare uno o più filtri di raffinamento - come regione, prezzo, quartiere – cliccare su Search e in un attimo la mappa si popolerà di icone colorate a indicare i risultati in linea con i criteri stabiliti.
Visto che non è solo importante trovare la casa con le caratteristiche giuste, ma anche – e soprattutto i coinquilini giusti – gli studenti della Summer si sono inventati anche la Affinity Machine, un sistema in grado di calcolare la percentuale di affinità tra stanza di interesse e potenziale inquilino, divertente citazione dei siti di dating online.


L’Affinity Machine non sarà l’unico contenuto ludico di camera-man.it. Il progetto prevede infatti l’implementazione di altre feature “di intrattenimento” che – come hanno ribadito gli studenti della Summer - non sono una semplicistica “strizzata d’occhio” al mondo giovani, ma rispondono piuttosto a una strategia precisa e consapevole: incentivare il ritorno degli utenti e far scattare quei meccanismi di fidelizzazione così importanti per la costruzione delle community online.
Se infatti camera-man.it si riducesse alla sola funzionalità del “cerco/offro stanza” si rischierebbe un turn over continuo di utenti sempre nuovi e non fidelizzati.
I contenuti entertainment – invece – estendendo la value proposition forniscono sempre nuove motivazioni di accesso anche per coloro che, per esempio, non sono strettamente interessati a trovare un coinquilino.
Vediamo allora alcuni di questi contenuti più orientati all’intrattenimento e alla socialità che saranno attivati su camera-man.it.
Partiamo da CommunityAnswers, “l’area che fonde i saperi degli utenti e scioglie i nodi ai tuoi dubbi”: si tratta di uno spazio di condivisione organizzato per macro aree (“S.O.S. Prima volta da soli”, “Piccoli incidenti domestici”, etc.) sullo stile di Yahoo! Answers, dove sarà possibile porre domande e ricevere risposte dai membri della community.

E poi il Blog di Camera-Man, un vero e proprio diario che oltre a contenere le puntate andate in onda (per queste ci sarà anche un’apposita sezione Archivio) presenterà contenuti multimediali di varia natura che gli utenti potranno commentare e condividere sui social network con le funzioni di sharing. Ci sarà spazio per parlare degli argomenti più disparati: dalle tematiche “abitative” ai concerti di rock band indipendenti, dai locali più trendy del momento fino alle mostre di giovani artisti. Il tutto con lo scopo di creare un rapporto più diretto tra gli utenti e il presentatore e potenziare il livello di fidelizzazione sia al sito che al programma tv.

Infine gli internauti potranno trovare risposta ai loro quesiti “esistenziali” nella sezione dedicata ai Test, un’area ad alto contenuto scientifico (così assicurano gli studenti della Summer) a cui rivolgere domande come “Sono pronto per la vita fuori casa?” o “Sono più un tipo da Roma o Milano?”…
E poi
Queste sono solo alcune delle feature finora ipotizzate, ma tante altre sono in fase di elaborazione. Si sta pensando per esempio a un’area My Account con funzioni dedicate ai registered user per favorire la crescita della base utenti e a una sezione dedicata allo shopping che assieme a banner e funzionalità a pagamento potrebbe sostenere economicamente il progetto: in tal senso non si escludono partnership in revenue share con siti già specializzati nelle vendite online.
Insomma, il concept “Camera-Man” è davvero ricco di potenzialità che aspettano solo di essere “esplorate”. Per ora abbiamo dato uno sguardo agli aspetti principali focalizzandoci sul mondo online in senso stretto, ma tante altre sono le possibili delicinazioni del concept e tante altre le occasioni di brand exploitation.
Gli studenti della Summer già le stanno immaginando: applicazioni per iPhone e widget per pc, solo per citarne un paio. È il caso di dirlo: le avventure del “cercastanza” metropolitano continuano…
Tags: Bonsai TV, brand exploitation, community, format, social network, Telecom Italia, web 2.0, web tv
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