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	<title>Comments on: Dalla carta stampata all&#8217;invenzione dell’E-Ink</title>
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	<description>Appunti e spunti sull'esperienza d'uso</description>
	<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 09:59:45 +0000</pubDate>
	
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		<title>By: Breve storia dell&#8217;E-Ink e di Simplicissimus su UX Magazine &#171; SBF Blog</title>
		<link>http://www.uxmagazine.it/innovation-design/dalla-carta-stampata-allinvenzione-delleink/comment-page-1/#comment-91</link>
		<dc:creator>Breve storia dell&#8217;E-Ink e di Simplicissimus su UX Magazine &#171; SBF Blog</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 14:40:24 +0000</pubDate>
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		<description>[...] a Diana Malerba di Sketchin, su UX Magazine potete leggere come è nata l&#8217;idea di introdurre i devices di lettura ad inchiostro [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] a Diana Malerba di Sketchin, su UX Magazine potete leggere come è nata l&#8217;idea di introdurre i devices di lettura ad inchiostro [...]</p>
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		<title>By: Diego</title>
		<link>http://www.uxmagazine.it/innovation-design/dalla-carta-stampata-allinvenzione-delleink/comment-page-1/#comment-89</link>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 10:07:35 +0000</pubDate>
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		<description>Io penso che il solo hardware non sia importante quanto il meccanismo che lo lega alla distribuzione di musica, video e, ora, applicazioni, quali sono l'iTunes e l'App store.
Credo che nei futuri smartphone (iPhone, gPhones), con schermi organici ed estensibili, convergeranno, dopo i riproduttori di MP3, di DVD ed MP4 e i navigatori satellitari, anche i riproduttori di eBook (ai quali potranno essere aggiunti il commento audio e le illustrazioni, magari prodotte dai lettori stessi quale propria interpretazione del libro). Penso anche a libri scritti a più mani e con sviluppi multipli.
Penso, anche, che Google e la rete (sempre più pervasiva) ridimensioneranno gli editori. Chiunque potrà regalare un proprio scritto (come già accade ora), o venderlo, anche per singola pagina, attraverso uno strumento di aggregazione o una vetrina come l'iTunes store.

Ecco, s'io fossi Tombolini, persona che stimo per aver creduto fin da subito nel futuro dell'editoria digitale, chiamerei l'autore di questo commento e lo coinvolgerei nello sviluppo strategico/tecnico delle mie attività, con l'obiettivo di organizzare un Wriders (Writers &amp; Readers) Social Store, con caratteristiche innovative e anticipatrici di quanto faranno altri  ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che il solo hardware non sia importante quanto il meccanismo che lo lega alla distribuzione di musica, video e, ora, applicazioni, quali sono l&#8217;iTunes e l&#8217;App store.<br />
Credo che nei futuri smartphone (iPhone, gPhones), con schermi organici ed estensibili, convergeranno, dopo i riproduttori di MP3, di DVD ed MP4 e i navigatori satellitari, anche i riproduttori di eBook (ai quali potranno essere aggiunti il commento audio e le illustrazioni, magari prodotte dai lettori stessi quale propria interpretazione del libro). Penso anche a libri scritti a più mani e con sviluppi multipli.<br />
Penso, anche, che Google e la rete (sempre più pervasiva) ridimensioneranno gli editori. Chiunque potrà regalare un proprio scritto (come già accade ora), o venderlo, anche per singola pagina, attraverso uno strumento di aggregazione o una vetrina come l&#8217;iTunes store.</p>
<p>Ecco, s&#8217;io fossi Tombolini, persona che stimo per aver creduto fin da subito nel futuro dell&#8217;editoria digitale, chiamerei l&#8217;autore di questo commento e lo coinvolgerei nello sviluppo strategico/tecnico delle mie attività, con l&#8217;obiettivo di organizzare un Wriders (Writers &amp; Readers) Social Store, con caratteristiche innovative e anticipatrici di quanto faranno altri  ;-)</p>
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