User eXperience Camp Italia 2009 a cura di Simone Economo

E’ luogo comune dire che la vita sia fatta di esperienze. L’esperienza è frutto dell’interazione da parte dell’uomo con un determinato ambiente, entro un particolare contesto o situazione. Molte di queste esperienze determinano il nostro atteggiamento nei confronti di cose e persone, influenzando pesantemente il nostro modo di rapportarci con il mondo. Viviamo un’esperienza quando comunichiamo con un’altra persona, utilizziamo un oggetto, ci muoviamo in uno spazio, usufruiamo di un servizio, e così via. L’esito di queste interazioni si cristallizza sotto forma di sensazioni e di ricordi. Tanto più la sensazione è piacevole, tanto più è gratificante l’esperienza.
Eppure, troppo spesso ci imbattiamo in luoghi caotici, oggetti complicati che rallentano le nostre attività, mostruosità tecnologiche che ci fanno sentire colpevoli e frustrati di fronte alla prima svista. Esperienze di questo tipo non fanno che peggiorare il rapporto che abbiamo, in quanto utenti, con gli oggetti di tutti i giorni, rendendoci meno produttivi e meno propensi a vivere in ambienti dove le cose semplicemente non funzionano come ci aspettavamo. Ma la colpa di questo malcontento di chi è?
La risposta non è sempre ovvia. Spesso fra utenti (coloro che utilizzano) e progettisti (coloro che realizzano) c’è un divario incolmabile nel quale il prodotto è percepito, compreso e utilizzato in maniera completamente diversa. Volendo essere precisi, ogni utente agisce e pensa in maniera piuttosto differente dall’altro, influenzato dal proprio bagaglio culturale e dalle proprie esperienze personali. Concepire per l’utente significa quindi andare incontro a compromessi ma soprattutto accettare di poter commettere alcuni errori di progettazione. Errori che, in ultima analisi, sono sovente l’origine del malcontento.
E’ da queste considerazioni che è nata l’idea di un barcamp incentrato sulle tematiche dell’esperienza utente. Dal sito dello User eXperience Camp:
Vivere in spazi più confortevoli, rendere gli oggetti più semplici da usare, adattare i servizi alle esigenze del singolo. Un barcamp tutto italiano sulle tematiche dell’esperienza utente.
Il tema centrale di quest’anno è: “L’esperienza utente nella città del futuro“. I contesti sono tuttavia molteplici: dagli spazi fisici/tangibili a quelli digitali/virtuali, dalle esperienze vissute on-line a quelle più frequenti off-line, tipiche della vita di tutti i giorni. Progettare l’esperienza utente significa impegnarsi affinché l’utente viva, a prescindere dal contesto, la miglior esperienza possibile.
Fra le tematiche che ci stanno a cuore: Esperienza utente (User Experience Design o UxD), Design dell’Interazione (Interaction Design o IxD), Architettura dell’Informazione (Information Architecture o IA), Design Visuale e comunicazione visiva (Visual Design). Progettare l’esperienza utente significa abbracciare una vastità di discipline tutte fittamente interconnesse fra loro.
La nostra missione? Eliminare le frustrazioni, favorire la produttività, correggere le cattive abitudini d’uso, adattare l’oggetto, lo spazio o il servizio al consumo che ne fa l’utente. Progettare l’esperienza utente significa, in ultima analisi, considerare tutti questi fattori: semplicità d’uso, ergonomia, intuitività, adattabilità, accessibilità.
A chi è rivolto? Progettisti e sviluppatori, lavoratori e studenti, appassionati e professionisti, giovani e non. Siete tutti i benvenuti. UX Camp Italia nasce con l’intento di invitarvi a raccontare le vostre sensazioni, suggerire nuove soluzioni a problemi noti, sollevare obiezioni contro tutti quegli spazi e oggetti quotidiani che, nati con l’intento di semplificarci la vita, finiscono per complicarcela.
Appuntamento il 17 Ottobre a Fortezza da Basso. Non mancate!
Tags: barcamp, eventi, firenze, user experience, uxci09
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