Appunti e spunti sull’esperienza d’uso

La curva dell’esperienza a cura di Francesco Improta

curve La curva dellesperienza

Il termine curva di esperienza richiama alla mente studi di strategia aziendale dove, con questo termine, si intende la rappresentazione grafica della relazione che lega l’andamento del costo medio unitario del bene prodotto al volume di produzione cumulata. Il costo decresce al crescere del volume di produzione.

Non preoccupatevi, non avete sbagliato articolo, qui non si parlerò di economia e livelli di produzione, ma della curva dell’esperienza utente, il cui andamento è meno prevedibile della corrispettiva curva economica.

La curva dell’esperienza utente si delinea lungo i due assi di un diagramma cartesiano: il tempo (asse X) e il tipo di esperienza (asse Y). Quest’ultimo fattore presenta tre possibili valori:

1. esperienza negativa, quella che nessun progettista web vorrebbe vedere sul proprio sito;

2. esperienza neutrale, una via di mezzo senza sapore;

3. esperienza positiva, il nostro obiettivo.

Immaginiamo il seguente scenario: un utente arriva al nostro sito, naviga e interagisce con esso. Un nuovo utente parte sempre da una posizione sostanzialmente neutrale lungo l’asse Y. Le azioni che si svolgeranno, il tempo speso, e il feedback ricevuto, modificheranno questa posizione. Una linea ipotetica traccia un percorso lungo il diagramma mostrandoci come e quando sono avvenuti questi cambiamenti (il perchè è ancora lontano) assumendo, con ogni probabilità, la conformazione di una curva: la curva dell’esperienza.

Le interazioni tra l’utente e il sito influiscono continuamente sul percorso della linea, consentendo di misurare il livello di soddisfazione e il giudizio sul prodotto.

Vediamo un esempio di curva:

ux curve grafico La curva dellesperienza

Da questo grafico possiamo trarre una considerazione interessante: un sito deve offrire contenuti efficaci.

La fruizione del contenuto è una delle basi per una buona user experience. Quanto più questo è interessante, accessibile, trovabile, tanto più gli utenti saranno soddisfatti.

Quotidianamente siamo “bombardati” da una quantità sempre crescente di informazione, sul web come su nessun altro media. La fruizione di contenuti avviene con una velocità senza eguali: clicco su questo link, poi su un altro, clicco ovunque. Senza fermarmi. Le decisioni sono prese in un lasso di tempo tra i 10 e i 120 secondi: abbandonare o rimanere sulla pagina, abbandonare o rimanere sul sito? Dove clicco ora?!

L’obiettivo di qualunque sito è di mantenere la linea dell’esperienza stabile sopra “l’equatore” della neutralità. Ciò significa che il sito piace e sopratutto è usabile.

I punti dell’esperienza

Con punti dell’esperienza intendo una serie di “norme di buon comportamento” da seguire con attenzione per ottenere un buon livello di esperienza d’uso, specialmente se ci troviamo nella condizione di dover correggere l’andamento della curva per riportare gli utenti su una posizione positiva verso il nostro sito.

1. La prima impressione è quella che conta
In pochi secondi ci facciamo un’opinione di ciò che osserviamo, e agiamo di conseguenza. I tempi decisionali sul web sono rapidi, pertanto l’aspetto visivo\estetico è fondamentale.
Un buon visual design è un valore assoluto.

2. Offrire servizi efficaci
Lasciata alle spalle la fase della “prima impressione”, sono i servizi reali offerti che costruiscono il giudizio complessivo. L’usabilità complessiva è il nodo centrale.

3. Comunicazione
Scegliere in modo corretto il modo in cui si comunica con l’utente. Il messaggio di benvenuto di Flickr ha fatto scuola in questo campo.
Ricorrere al contatto “umano” ricostruisce i canoni dei rapporti interpersonali della vita reale.

4. I dettagli fanno il design
Prendete ad esempio i classici cioccolatini sul cuscino di un hotel. La cura dei dettagli aggiungono valore al design.

5. Feedback
Consentire all’utente di ricevere un feedback costante dell’attività svolta sul sito (vedi punto 3).

6. Divertimento
Quale esperienza migliore dei….videogiochi! Progettare applicazioni piacevoli per attività piacevoli. Amo mettere le mie foto su Flickr, perchè farlo
è semplice e divertente.
La costruzione di esperienze d’uso positive non è un processo breve, non esiste una ricetta magica.

Abbiamo a disposizione gli strumenti adatti per questo compito, si tratta solo di usarli.

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