Appunti e spunti sull’esperienza d’uso

Creativi, Designer, Programmatori. L’incontro e lo scontro degli elementi per una user experience corretta a cura di Emmanuel Trogu

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Non tutti i siti web nascono come progetti web fini a se stessi, spesso nascono da un progetto di comunicazione più ampio che si sviluppa su più media.

Al creativo spetta il compito di elaborare un concept che segua il desiderio del cliente, al designer quello di tradurre la creatività in fattibilità, e nel caso del sito web, ai tecnici quello rendere il design in elementi funzionali e usabili.

Lo scopo principale di queste tre figure, è  “vendere” un progetto che abbraccia il fattore emozionale, il fattore funzionale e d’uso, e il fattore business.

Vediamo qualche consiglio per far convivere queste tre professionalità.

Pensare web

Spesso purtroppo i creativi non hanno le conoscenze adeguate per “pensare web”.

Pensare web significa conoscere e applicare nella “bozza concept” gli elementi grafici non solo come forme e colori per generare appeal e comunicare, ma come elementi con cui l’utente si troverà in un rapporto di uso vero e proprio.

A tradurre questo concept per i programmatori ci sono i web designer, giocolieri del compromesso tra creatività e programmazione, tra immaginazione e realtà, tra sfumature, angoli smussati, immagini a tutto campo, e dall’altra dimensioni del carattere, compatibilità cross browser, menù, animazioni, database.

In tutto questo l’utente dov’è?

L’ experience design nasce qui.

Nasce dove l’occhio e l’attrattività sono forme e contrasti pronti a catturare l’interesse in determinate zone del sito, nasce dove la comunicazione diventa una spinta all’azione, nasce dove la tecnologia trasforma il sito da una semplice visita in un’esperienza d’uso.

“What the user should focus on first,

second, and third

is absolutlely your responsibility”

All’utente infatti rimane  il gusto di navigare il sito, di ritrovarsi in esso e di muoversi liberamente interagendo e sfruttando al massimo i contenuti e le aree in cui, noi, abilmente potremmo dirigerlo.

Trasformare il concetto in esperienza

Il creativo che non ha cognizione della progettazione web deve essere considerato come una spugna; dalla sua immaginazione e dalle sue idee il web designer deve estrapolare il succo e scremare le informazioni necessarie per riadattare al meglio disposizione di contenuti e grafica.

“Si fa presto a parlare di contenuti e grafica”, vi sento.

In effetti dire contenuti equivale a dire: testi, menu di navigazione, messaggi, claim, banner promo, aree di registrazione, aree informative, notizie.

Così come è facile parlare di grafica, ma ad immaginarla è tutto molto più difficile;

Caratteri, colori, forme, aree illustrate, elementi iconografici, fotografie, immagini, metafore visive.

Elementi pratici sul campo

E’ doveroso fare alcune riflessioni prima di iniziare a sfoderare palette di photoshop e lorem ipsum.

Partendo dalla bozza dell’ art director, il pensiero del designer deve essere propositivo, e deve trovare una via corretta tra design e programmazione per rendere al meglio il prodotto finale, da passare poi al programmatore.

Interfaccia utente e design

DO/COSA FARE:

Attenzione all’uso dei colori; porre un occhio di riguardo all’uso del contrasto tra colore in primo piano, ad esempio del testo, e colore in secondo piano, colore di background. Ricordiamo che il sito deve essere visto su dispositivi mobili e monitor. Il colore è un elemento importantissimo per farci vivere quell’elemento emozionale che può far la differenza nel proseguire o meno una visita al nostro sito web.

Uso di metafore e/o icone; può esserci utile nella navigazione, rendendo così più semplice l’accesso ai contenuti per l’utente.

Creare sistemi di navigazione di facile e intuibile comprensione, ritrovabile in tutto il sito.

Uso del carattere: Tipografia chiara e leggibile.

Link chiari e identificabili; è possibile farlo giocando con colori, accentuandone la forza variando peso, colore e dimensione.

DONT/COSA NON FARE:

Mixare troppi colori, teniamoci su una palette colori non troppo ampia

Creare sistemi di navigazione complessi che cambiano di volta in volta e che ci fanno perdere la logica del nostro navigare, rendendo l’esperienza in un incubo da cui scappare.

Usare troppa varietà di caratteri nella pagina, confonde la comprensione e la fruibilità dei contenuti.

Non abusare di immagini e di linguaggi iconografici perché la varietà può confondere.

Comunicazione e marketing

DO/COSA FARE:

Presentarsi, far capire chi siamo,cosa offre, ma soprattutto di cosa tratta il sito.

Creare sistemi che facciano agire l’utente, che gli lascino un impressione positiva, che lo inviti a tornare e a interagire.

Creare attenzione, sorpresa, atmosfera (area emozione) con immagini e messaggi chiari e impattanti.

Stare al passo con i tempi, e se possibile, anticiparli.

Creare fidelità con il target, attraverso strumenti come Newsletter sono l’ideale per creare un database selezionato e affidabile di clienti che sono interessati ai nostri prodotti e ai nostri servizi. Attraverso questi possiamo informare e far ritornare l’utente a visitarci.

Contatti: inseriamo in modo evidente le modalità di contatto.

DONT/COSA NON FARE:

Il target non perdiamo mai di vista il nostro target.

Nascondere il concetto in troppi passaggi, per arrivare alla comunicazione effettiva limitarsi al massimo a 3 click dell’utente.

Non scrivere troppo tutto e subito, ma presentare un testo e dare la possibilità all’utente di approfondire un determinato argomento, me nemmeno essere prolissi.

Inserire elementi animati a discapito della qualità degli stessi. Creare interazione solo per avere elementi animati che si muovono all’interno della nostro sito, senza che essi abbiano un senso, può solo screditare la nostra immagine.

Programmazione e tecnologia

DO/COSA FARE:

Capire (e perché no, anticipare) le nuove tecnologie.

Creare dinamiche e navigazioni intuitive e logiche, senza necessità di creare help per l’utilizzo

Proporre o creare un CMS, un content management system , se il cliente  lo richiede, in modo così che si possa gestire aree e contenuti in libertà, tenendo aggiornate le informazioni su di se e sui proprio servizi. L’utente darà valore e porrà attenzione alla frequenza di aggiornamento delle informazioni del sito.

Testing: testare il sito per verificarne punti di forza e punti vulnerabili.

Verificare il sito su più browser e sui sistemi operativi conosciuti.

Offrire alternative di navigazione e pensare sempre all’utente finale; uso intuitivo di ogni parte del sito, sia essa di comunicazione sia essa di interazione.

Quando creiamo un’ applicazione pensiamo innanzitutto a chi la userà.

DONT/COSA NON FARE:

Creare sistemi complessi che il cliente non riesce a usare perchè di difficile comprensione.

Usare applicazioni e sistemi tecnologici solo perchè si possono realizzare.

Le applicazioni non sono dei gadget, ma delle opportunità di creare interessanti user experience.

Non inserire elementi flash troppo pesanti da caricare, evitare di usare animazioni obsolete: solo per un fade in-fade out non è necessario usare flash!

In conclusione

L’ effetto di questi piccoli accorgimenti (anche se la lista dei do/dont è sicuramente molto più ampia) è che il nostro progetto nascerà e crescerà con dei criteri funzionali e logici che non escludono certo l’appeal e il fascino grafico che esso potrà avere.

Ai Creativi: se dovete progettare web, imparate dal web stesso, le risorse non mancano.

Ai Web designer: siate pazienti quando vi capita un art director che di web non capisce nulla. Spiegate e motivate le vostre scelte, e scendete al compromesso solo fin dove è possibile.

Ai Programmatori: anche voi abbiate pazienza, nessuno crea siti per mettervi in difficoltà (anche se alla fine vi piacciono tremendamente le sfide). L’evoluzione del web passa in gran parte tra le vostre righe di codice.

Risorse di grafica, web, programmazione

Volutamente non suddivisi, in modo che i Programmatori vadano a vedersi un po di grafica, e i Creativi vadano a curiosare in quelli che sono alcune basi del web design.

Segnalazione

In conclusione vi consiglio di non perdere NextWeb :)

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3 Responses to “Creativi, Designer, Programmatori. L’incontro e lo scontro degli elementi per una user experience corretta”

  1. Gio says:

    conosco qualcuno che dovrebbe leggere più articoli come questo… in modo da non rovinare ulteriormente il sonno a noi poveri designer che cerchiamo anche di fare un pizzico di web ed ai tecnici che cercano di soddisfare le nostre esigenze.

  2. emmanuel says:

    l’umiltà e la conoscenza possono coesistere e far crescere delle belle idee, dei bei progetti. facciamolo leggere. :)

  3. [...] Creativi, Designer, Programmatori. L’incontro e lo scontro degli elementi per una user experie… di Emmanuel Trogu [...]

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